Il metodo

Sai in anticipo cosa succede. Ed è metà del lavoro.

Il 60% dei dirigenti ha rallentato volontariamente l'adozione di nuove tecnologie per paura di sbagliare. Non si risolve con l'entusiasmo: si risolve rendendo prevedibile ogni passo e reversibile ogni decisione.

Ogni progetto attraversa cinque fasi in ordine fisso: ascolto, mappa, progetto, costruzione, autonomia. Nessuna fase inizia prima che la precedente sia chiusa, e dopo le prime due puoi fermarti portandoti via un documento che ha valore anche senza di me.

Il metodo

Cosa succede, esattamente, e in che ordine

Il percorso è sempre lo stesso e nessuna fase parte prima che la precedente sia chiusa. Sai in anticipo cosa succede, quanto dura e quando puoi fermarti senza aver perso niente.

  1. Ascolto

    Una call. Mi racconti dove ti si blocca la giornata. Alla fine ti dico onestamente se è un problema che vale la pena affrontare adesso, più avanti o mai. Molte call finiscono con "questo non ti serve".

    45 minuti · gratuito
  2. Mappa

    Vengo a vedere come lavorate davvero, non come dice il manuale. Parlo con chi fa il lavoro, non solo con chi lo dirige. Alla fine ricevi la mappa del processo attuale con i punti dove si perde tempo, quantificati in ore. Questo documento è tuo anche se ci fermiamo qui.

    1-2 settimane
  3. Progetto

    Ti presento tre livelli di intervento: il minimo che risolve il problema più grosso, quello consigliato e quello completo. Con tempi, costi e cosa ottieni in ciascuno. Scegli tu. Nessuna pressione, nessuna scadenza inventata.

    1 settimana
  4. Costruzione

    Non sparisco per sei mesi per poi riapparire con qualcosa. Ogni due settimane vedi un pezzo funzionante e lo provi. Ogni venerdì ricevi un aggiornamento di trenta secondi su cosa è stato fatto. Se qualcosa non va nella direzione giusta, ce ne accorgiamo a settimana due, non a mese sei.

    rilasci ogni 2 settimane
  5. Autonomia

    Consegna, formazione delle persone, documentazione, e la garanzia sul software. L'obiettivo dichiarato di questa fase è che tu non abbia più bisogno di me. Se un fornitore ha interesse a renderti dipendente, hai il fornitore sbagliato.

    garanzia fino a 2 anni

Il principio sotto a tutto

Un progetto tecnologico fallisce quasi sempre per lo stesso motivo: qualcuno ha deciso cosa costruire prima di aver capito come si lavorava davvero. Il software poi funziona benissimo — e nessuno lo usa.

Per questo la fase più importante non è lo sviluppo: è la mappa. È lì che si scopre che il problema non era quello che sembrava, e si risparmiano mesi.

Onestà

Per chi ha senso, e per chi no

Non lavoro con tutti, e dirlo prima conviene a entrambi. Un progetto che parte con le aspettative sbagliate finisce male anche quando il software è perfetto.

Ha senso se

  • Hai tra i 10 e i 250 addetti e il modo di lavorare è cresciuto più in fretta degli strumenti.
  • C'è almeno una persona in azienda che può dedicare qualche ora a settimana al progetto.
  • Vuoi capire cosa stai comprando, non solo delegarlo.
  • Ti interessa di più il risultato tra due anni che il preventivo più basso oggi.

Non ha senso se

  • Stai cercando il preventivo più basso: non sarò io, e lo dico subito.
  • Vuoi "fare AI" senza sapere quale problema deve risolvere.
  • Nessuno in azienda ha tempo da dedicare al progetto: senza le vostre informazioni non funziona.
  • Ti aspetti di consegnare tutto e non essere coinvolto fino alla fine.

Il primo passo

Partiamo da una conversazione, non da un preventivo.

Quarantacinque minuti in cui mi racconti dove ti si blocca la giornata. Alla fine avrai almeno una cosa utile: la mia opinione onesta su cosa affrontare per primo — anche se poi decidi di farlo con qualcun altro, o di non farlo affatto.

Nessun impegno, nessuna sequenza di e-mail dopo. Se non sei il cliente giusto, sarò io a dirtelo.